Riflessioni allo specchio

Un'altro posto dove trovare qualcosa da leggere per pensare ed emozionarsi

Eccomi

Utente: giampaolocom
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mi ritengo testardo fino allo sfinimento ma generoso,buon ascoltatore e amico sincero

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lunedì, 23 novembre 2009
Il motivo

Si alza il vento.Fra poco piovera' e quello che era non sara' piu',cambiando il cielo e la terra,lasciandoci soli coi nostri pensieri.Com'e' bella la pioggia che ti sferza il viso cancellando tutto del passato e aprendo la strada a nuove immagini che prendono forma davanti a te rendendo vano ogni rimpianto di quello che poteva essere e non e' stato,prigione dorata ad un futuro cosi' lontano ma che incalza i piu' reconditi proponimenti sciolti al sole della banalita' delle parole che ormai non si sentono piu'.Passiamo i giorni ad imprimere nella mente quegli attimi di felicita' inafferrabile,facendo di essa motivo di esistere senza capire che il tempo non ci aspettera' per sempre,senza capire che ogni attimo che beviamo avidamente dalla fonte dell'esistenza non potra' mai piu' ripetersi e che di esso dobbiamo farne cibo per l'anima,oramai cosi' sdrucita dalle delusioni e dal disincanto da non riconoscerla piu',vittima sacrificale a questa legittima disillusione alla gioia.Se qualcosa ti ha ferito non voltarti e lascia che la nebbia della memoria la inghiotta,fai delle delusioni un'arma che possa combattere l'oscurita' sferzando colpi di speranza che squarcino il velo della solitudine,incidi piu' forte il tuo nome su quella corteccia nell'albero dei proponimenti perche' da li potra' partire la tua riscossa in questo mondo che niente ti da ma che si nutre di te e della tua fantasia ed inventiva,che ti ha insegnato che volere e' potere e che con la costanza e la perseveranza alla fine qualcosa di buono restera'.Non ascoltare chi ti dira' che ormai non c'e' piu' nulla da fare perche' nulla ti e' negato,nemmeno la volonta' di cambiare te stesso e cosi' le persone che non credevano piu' in te,ritrovando dentro te quello che credevi aver perso per sempre.Sii grato alla vita perche'non ne avrai un'altra cosi' bella e piena,e quando arrivera'il momento di scegliere tra la lealta' e l'inganno saprai cosa devi fare,e' dentro di noi la risposta.Abbiamo solamente paura di chiedercelo convinti che sia piu' facile non pensarci fino a quando la vita non ci mettera' davanti ad una scelta.Solo allora sapremo che ognuno di noi e' qui' per un motivo,basta solo cercarlo e lo troveremo....


 


                                                                         

Postato da: giampaolocom a 15:23 | link | commenti |

giovedì, 29 ottobre 2009
I graffi del Cuore

Sembra impossibile.Non ci voglio credere ma e' vero.Credevo che non potesse esistere una cosa simile,ma e' vero.Nonostante tutte le delusioni e le frustrazioni,nonostante fosse sempre sul punto di scoppiare e di decidere di fermarsi definitivamente,quando anche l'ultimo alito di vita sembrava lasciarlo,ecco che avviene l'inaspettato:quello che per altri poteva diventare la fine di un'illusione per "lui" non era cosi'.No,aveva deciso che qualunque fosse stato il pegno da pagare avrebbe continuato ad essere il motore dell'esistenza portandosi fardelli d'indicibile


pesantezza,continuando a combattere contro quei mulini ormai cosi' stanchi di vorticose girandole da sembrare fermi.Si ,perche' il cuore non dimentica nonostante tutto,con tutti i suoi graffi profondi che lacerano la carne lasciando cicatrici incancellabili,coperti solo da parole di conforto,incapaci di esaudire desideri inconfessabili lasciati sopire all'ombra dell'inganno piacevole di un'artefatta bellezza.


Quando meno te l'aspetti te lo ritrovi li a battere ancora forte e ancora vigoroso,impaziente di rivivere di quella passione quasi dimenticata ma che non si spegne,artefice unico di emozioni mai uguali a se stesse e uniche nella molteplicita'


dell'universo di voci e visi che si susseguono nel satellite di intrecci neuronali,impavido cavaliere alla conquista di terre inesplorate dove sorprese e delusioni sono all'ordine del giorno,facendo di ogni difficolta' acciaio per la lama della vittoria.Non pensare che possa mai lasciarti in balia degli eventi,lo ritroverai piu' forte e deciso che mai perche' e' da lui che ricevi la spinta alla tua insana incoscienza ,sapendo che anche se non otterai subito cio per cui hai combattuto arrivera' il momento che di tanto penare ti sara' dato conto,basta non dimenticarlo mai in qualche angolino della tua piccola frustrazione pensando, sbagliando ,che non lo ritroverai mai piu'.E' li che ti ascolta,e' li che ti supporta,devi solo lasciarlo andare anche se le cicatrici ormai non si contano piu'.Ti guidera' nella notte piu' buia,non avere paura.Ricorda solo che uno ne hai e che nemmeno il tempo cancellera' quei ricordi che lo fanno battere cosi' velocemente,per tanto tempo ancora...


 


                                                      


 


                                                    



Postato da: giampaolocom a 15:32 | link | commenti |

venerdì, 09 ottobre 2009
Really Famous!

Ehi,ragazzo!Ma che aspetti?E' il tuo momento,potrai essere famoso e felice!Cosa aspetti?Dai,presentati al reality e anche se non sai far nulla vedrai che un posto lo troviamo anche per te e diventerai il mio "eroe"!Ti rendero' famoso e nessuno potra' dimenticarti perche' la televisione fa miracoli,te lo garantisco!A scuola non vai bene e sei stanco di studiare?Viene con noi e non avrai bisogno di sapere niente perche' penseremo noi a farti fare carriera,sappiamo come "ungere" le ruote del carrozzone,ma salta su che c'e' posto anche per te!Passi tutto il giorno su Youtube a guardare i video di quei mattacchioni?Allora entra anche tu nel giro e diventerai famoso,basta che fai qualche cretinata e chiunque ti guardera'!Avrai il tuo nome a caratteri cubitali su tutte le riviste di gossip e ognuno potra' sapere tutto di te,ma non sei contento?E' quello che hai sempre sognato,in fondo!A cosa serve lavorare otto ore al giorno per quattro lire se puoi ottenere cio che vuoi senza faticare tanto? Diventerai il nostro "eroe",te lo garantisco!Hai gia' messo il tuo profilo su "facebook"?Ricorda che e' la moda del momento,come si puo' farne senza?E magari ritocca un po' quella foto che anche l'occhio vuole la sua parte!E se ti piace cazzeggiare con la musica puoi sempre usare "myspace",magari incidi un disco e fai successo e la hit parade non te la toglie nessuno!Che fortuna che hai,ragazzo!Ma non dimenticare che se vuoi avere successo devi avere un blog,magari copi un po' di qua e un po' di la ma chi se ne frega,l'importante e' apparire,e magari ci scappa anche l'avventuretta,no?Dai ragazzo,datti da fare che il mondo dello spettacolo aspetta solo te,con il talento che hai chi ti puo' fermare?Ti faro' diventare famoso,sarai il mio "eroe",gia',il mio "eroe"...


 


                                                 

Postato da: giampaolocom a 14:40 | link | commenti |

venerdì, 25 settembre 2009
Dammi un sorriso

Dammi un sorriso, so che puoi se solo lo vuoi

Non ti chiedo tanto anche se per me e' tutto e ti prometto che la luna ti daro'

Non esiste per me cosa al mondo impossibile se posso avere cio di piu' bello che tu hai

Fermero' il tempo e le nuvole e il vento ubbidira' alle mie mani creando splendidi arabeschi mentre il sole rischiarera' l'aurora che attendera' una sola tua parola per omaggiarti con i suoi raggi caldi ed avvolgenti

Stormi impazziti c'indicheranno la strada mentre girasoli altissimi ci saluteranno inchinandosi al nostro passaggio

Non esistera' piu' il giorno o la notte e le stagioni si uniranno in un solo giorno chiamando a raccolta i colori piu' belli per abbellirti il viso, a volte cosi' stanco, dove lacrime di rimpianti solcano le rughe del tempo cosi' irrispettoso e capriccioso

Ascolteremo fiabe antiche dentro sogni di cristallo appannato dai nostri respiri

mentre anche l'ultimo desiderio si avverera' facendoci tornare bambini con occhi pieni di speranza

ritrovando per un momento quella felicita' che credevamo ormai perduta

Dammi un sorriso e la mia vita sara' tua

Non respirero' che per te cibandomi dei tuoi sguardi maliziosi e suadenti

Abbandonero' quell'isola di solitudine dove ho inciso il tuo nome nella pietra

Ricordero' solo quest'attimo come fosse tutta la vita soffiando via quella polvere che si era appoggiata dolcemente sui mie pensieri

Trasformando in fili d'argento quei capelli che con tenerezza cerchi di sistemare con la mano

Rammentandomi che e' piu' quello passato di quello da passare

E che ogni cosa bella crea un'ulteriore bellezza che non deve andare sprecata

Percio' dammi un sorriso e che questo resti per sempre con me perche' io possa avere

Cio che di piu' bello possiedi

E ti assicuro che lo difendero' e nessuno potra' portarmelo via

Perche' questo e' il segreto e restera' il nostro segreto

Noi siamo nati insieme e non c'e' altro di piu' importante

questo e' il destino che non voglio cambiare

perche' ho tutto cio che mi serve: ho il tuo sorriso...


 


                                                                               




foto 

Postato da: giampaolocom a 14:28 | link | commenti |

lunedì, 17 agosto 2009

La piccola Susie era una bambina come ce ne sono tante.Aveva un padre e una madre che l'amavano e che non le facevano mancare nulla.Nella sua stanza tanti pelouche e bambole che rivelavano i suoi otto anni appena compiuti e tante amiche per giocare spensieratamente.Ogni mattina percorreva la stessa strada per andare a scuola ed immancabilmente,come ogni giorno,salutava i suoi genitori con un bacio sulla guancia con la promessa di essere brava a scuola.Ma quello fu l'ultimo giorno che la videro.Si disse che un uomo l'avvicinava per darle caramelle e carezze tutti i giorni,pensavano fosse un amico o un parente e che non ci fosse nulla di male.Ma ora di lei resta solo quella stanza piena di pelouche e bambole ed il rimpianto di non esserle stati piu' vicini,dandole la possibilita' di vivere la sua vita ancora acerba e piena di sogni irrealizzati...Quante volte ci siamo girati dall'altra parte fingendo di non vedere ingiustizie e soprusi,lasciando che qualcun altro pagasse la nostra codardia,incapaci di ribellarci alla vigliaccheria ed all'indifferenza che ormai ricopre come un telo nero e scuro i nostri occhi abituati a non percepire quello che puo' infastidirci,pronti a criticare tutto e tutti senza voler capire che e' dentro il male che ci sta portando via le ultime volonta' di essere noi stessi e di riuscire a vincere quella paura che ci blocca e ci rende inermi alle prevaricazioni di ogni genere a cui quotidianamente dobbiamo assistere.Non possiamo sempre aspettarci che sia sempre qualcun altro a dover intervenire per risolvere i problemi e per riparare i torti perche' saremmo solo complici di un'ulteriore ingiustizia cui daremo nuova vita e forza,impedendoci di far uscire quella voglia di dire basta a questo silenzio colpevole ed immorale,rendendo di nuovo accettabile questa esistenza fatta di compromessi e bugie,che abbiamo reso arida ed infelice perche' ci adeguiamo al comportamento degli altri,ben sapendo che non siamo come loro e che un giorno potremmo aver bisogno che qualcuno ci tenda la mano,prima che quell'aridita' ci travolga del tutto,togliendoci quella parvenza d'umanita' rimasta cosi' a lungo nascosta dentro quell'angolo nascosto nella parte migliore di noi...


 


                                                                            

Postato da: giampaolocom a 08:23 | link | commenti |

venerdì, 17 luglio 2009
C'e' qualcosa

C'e' qualcosa.C'e' qualcosa dentro noi che sta crescendo silenzioso,invadente,irrefrenabile.E' difficile da descrivere ma lo portiamo dentro da sempre,soffocandolo a volte in un pensiero sfuggevole che ci distrae dalle cose piu' semplici della vita.Giorno per giorno ci pieghiamo alla volonta' degli eventi senza possibilita' di forzare quella serratura che ci conduce diretta al cuore,quasi incapaci di vederla nella sua pienezza e concretezza.Gioie e dolori si susseguono dentro e fuori noi lasciando cicatrici che non si rimargineranno mai,testardi nel cercare quello che forse non c'e' ma che molti giurano di aver visto,sopravvivendo a volti e parole che ci cambiano per sempre,rendendoci schiavi di emozioni gia' consumate.C'e' qualcosa che ci viene a salvare quando crediamo di non farcela piu',quando tutto sembra perduto in quel sogno cosi' reale ma al tempo stesso cosi' inconsistente che ci affanniamo a tenere nella mano,sapendo che la sconfitta e' nostra amica.E' silenziosa e non chiede nulla ma puntualmente arriva a renderci meno amaro quel calice colmo di promesse mancate e sorrisi negati,filo invisibile tra il corpo e l'anima,condotto diretto alle profondita' della solitudine dei pensieri,intrecciati a rampicanti di frustrazioni quotidiane.Si potrebbe chiamare voglia di vivere o piu' semplicemente istinto alla sopravvivenza ma sarebbe riduttivo negargli la responsabilita' di cio che siamo diventati,con i nostri errori fatti e che faremo,linfa vitale per questi rami sferzati dal vento del destino,convinti di riuscire a cambiarlo a nostro piacimento,sottovalutando la nostra capacita' di allontanarci dalla scelta migliore.Siamo in balia di cio che vediamo,delle bugie a cui crediamo,di un'illusione alla quale siamo devoti pellegrini,innalzando templi di sabbia che attendono solo la tempesta per essere ricostruiti senza fondamenta,perche' sappiamo che prima o poi ritornera' a salvarci e ci rendera' piu' forti,piccoli schiavi adoranti ad un Dio chiamato amore,creato per innalzarci sopra di tutto,usato per distruggerci nel profondo,rendendoci consapevoli che forse non e' mai esistito ne mai esistera',dandoci cosi' una sola possibilita' di salvarci dall'oblio che ci attende.Ma forse non e' questo che vogliamo.E l'illusione continua...


 


                                                                         




foto 

Postato da: giampaolocom a 15:12 | link | commenti |

venerdì, 19 giugno 2009
Doomsday clock

610x 


Dieci minuti a mezzanotte...la corse all’atomica per la conquista del mondo,un mondo di detriti luminescenti dove la vita e’ una forma oramai sconosciuta,e’ vicina…


Nove minuti a mezzanotte…una guerra civile sta spazzando via disuguaglianze dove la fame e la miseria si mescola tra grattacieli di vetro,cattedrali abbandonate nel deserto dei sentimenti…


Otto minuti a mezzanotte…l’oro blu,l’acqua,sta creando nuovi conflitti senza pieta’,vero e reale bene primario di sopravvivenza…


Sette minuti a mezzanotte…quel colore della pelle e’ sempre piu’ nero e stride con l’anima bianca dei falsi benpensanti pronti ad approfittare delle guerre dei poveri per arricchirsi…


Sei minuti a mezzanotte…la violenza su chi non puo’ difendersi e’ usanza comune in un mondo dove il piu’ debole soccombe e si annulla,dove la parola uccide e la giustizia latita,inesorabilmente…


Cinque minuti a mezzanotte…Pellicce insanguinate fanno bella mostra di se su bestie feroci assetate di sangue innocente, capaci di dare nuovo lustro ad esistenze che si nutrono dell’apparenza,prive di involucro per l’anima…


Quattro minuti a mezzanotte…nella Terra Promessa infuria l’ingiustizia e la morte,vere padrone di politiche dell’indifferenza,che si nutrono di vendetta e di odio,perfetto bisomio all’autodistruzione…


Tre minuti a mezzanotte…la conquista dell’universo procede speditamente lasciando incompiuto su questa Terra l’obiettivo primario dell’uguaglianza e della convivenza,sacrificato a megalomanie nazionali…


Due minuti a mezzanotte…occhio per occhio,dente per dente,e nessuno restera’ ad alzare il trofeo della vittoria,nessuno ad applaudirti…


Un minuto a mezzanotte…nasce e vive fra le tue mani quella creatura che porta con se speranza e gioia,per la quale daresti la vita senza sapere che gia’ l’hai fatto,annullando te stesso per darle una vita migliore della tua…….


Dieci minuti a mezzanotte…………..







Postato da: giampaolocom a 14:56 | link | commenti |

venerdì, 05 giugno 2009
Dedicato

Un altro anno e' passato e non me ne sono accorto.Non mi sono accorto che non si vede sulla pelle, ma negli occhi.Le rughe si aprono la strada tra il sorriso e le smorfie e tracciano solchi indelebili che parlano di nuove storie che si raccontano da sole.Lentamente cambia tutto e quello che era adesso non e' piu' ,anche se ci assomiglia.E mentre gli alberi ricominciano a mostrare gemme rigogliose il sole fa capolino dietro ad una nuvola riscaldandomi il viso,quasi accarezzandomi,ricordandomi che ricomincia una nuova giornata e che il tempo non basta mai,che bisogna sempre correre per fare quello che non si puo' rimandare.Anche le persone cambiano,si trasformano in qualcosa che a stento riconosco,private della felicita' dagli impegni quotidiani che ci aiutano a sentirci vivi e utili,almeno cosi' ci fanno credere.Le vedi quando provi a parlare loro e ti dicono che non hanno tempo,che hanno una telefonata importante da fare,che hanno il bimbo a scuola che li aspetta...Ma mentre te lo dicono non ti guardano negli occhi,non hanno il coraggio di guardarti in viso per dirti che non e' quello il motivo,che la verita' e' che non ci credono piu',che non si faranno piu' ingannare,che adesso sono cresciuti e non ci cascheranno di nuovo.Gia',non ci cascheranno piu'.Il tempo dei sogni e delle illusioni e' finito,adesso c'e' la cruda realta' che chiede il conto,che ti soffoca anche le parole in gola,che ti impedisce di gioire per non sentirti diverso da tutti gli altri,quelli che soffrono e si lamentano ogni giorno per qualsiasi cosa,facendo di una coincidenza una catastrofe di cui e' sempre responsabile qualcun altro,incapaci di prendersi qualsiasi responsabilita'.Persone ormai prive di qualsiasi senso del pudore che fanno del lamento un motivo per inveire contro chi giornalmente cerca, passo dopo passo ,di creare qualcosa di solido ed importante di cui andare fieri,coloro i quali la fortuna se la creano con umilta' e sacrificio senza falsi proclami.Poi ci sono gli amici,o considerati tali,che sono pronti a consigliarti al meglio visto che loro certe situazioni le hanno sempre gia' passate,ma che non ti dicono mai a loro come e' andata a finire.Eh si,gli amici.Quanti ne ho persi e ritrovati in questi anni di incerte situazioni dove anche una sola parola sarebbe stata sufficiente per farti sentire vicina una persona a cui tenevi, ma che non sei mai riuscito a dirglielo per paura di perderla o per pudore,sapendo quanto vale quella parola utilizzata a volte con troppa superficialita'.E queste parole, sebbene siano poca cosa,sono dedicate a quelle persone che in questi anni mi sono state vicine con le loro "parole",spesse volte di conforto e altre volte di grande sensibilita' ,aiutandomi a capire che basta veramente poco per far sentire importante una persona,pur non avendola mai vista,legati da un filo invisibile ma forte che ci tiene tutti vicini in questo lungo viaggio verso la nostra piu' profonda interiorita',alla ricerca della parte piu' nascosta di noi stessi,capaci di splendide introspezioni attraverso il cuore e l'anima.Vi ringrazio e mi auguro di poter ancora condividere con voi altre mille parole come queste e magari di poterci conoscere meglio,chissa',anche di persona,per poter consolidare quest'amicizia che e' la piu' importante perche' non chiede nulla ma da tanto,tantissimo.Un saluto sincero ed affettuoso.Giampaolo.


 


 


                                                                            


 

Postato da: giampaolocom a 16:10 | link | commenti (2) |

Sogni

E' una scia.La lascia il tuo cuore su di me.Ed inesorabile mi manchi sempre piu' anche se sei qui' vicino a me.Posso sentire il tuo respiro,battiti veloci che si rincorrono frenetici come foglie in vortici di vento,instancabili e frenetiche.

Domande senza risposte chiedono a chi piu' non c'e' se quell'illusione era sogno o se, intriso di avida realta', si libra maestoso dove nemmeno io credevo possibile,dove ancora pochi vuoti sguardi chiedono umile perdono di cosi' tanta sfacciata curiosita',prima di far posto all'oblio.Non volevo il paradiso,meta agognata irraggiungibile,ma due ali di spensierata felicita' per sfiorare quegli anfratti inesplorati ormai negatemi ad un'esistenza soffocata da fremiti di gioia effimera,specchio impietoso di tempi andati e sfuggiti tra dita raggrinzite da troppe speranze finite nella nebulosa della banalita',incurante di quello che parole d'ebano incidevano nel profondo di me,libro consunto ed archiviato lasciato nella polvere dell'inutilita'....Adesso cosa resta di noi,poveri angeli senza anima da proteggere,inganni raggiunti da lacrime di verita' sciolta al sole,piccole frasi di convenevole aridita' ritrovata?

Resta vicino a me,le tue mani stringono il mio cuore fino a stritolarne l'essenza della sensazione piu' vera,capaci di ritrovare strade gia' smarrite e mai piu' ripercorse,dove alberi secolari incisi di frasi immortali mostrano cosa vuol dire amare nella disperazione dell'oblio,memoria del nostro essere noi,

dolorosamente noi.

Non possiamo piu' tornare indietro.Non c'e' piu' tempo per i rimpianti,solo percorrendo il destino sapremo tutto quello che gia' conosciamo ma abbiamo paura ad ammettere.Ogni passo lascia un'impronta che ci insegna a sopportare la monotonia dei giorni andati,irripetibili,ma unici,decalogo di un sogno di la da venire,embrione di nuove costruzioni emozionali create da un'architetto strambo lasciato giocare con quei fili invisibili,intreccio dei pensieri che ci completano ma ci allontanano...

La nebbia si dirada e ritrovo il tuo sorriso.Forse era sogno,forse non e' successo nulla e sei qui' vicino a me.Il tuo respiro copre le mie parole sussurrate nel niente cancellando in un attimo tutti i dubbi.E torno a fantasticare come un bambino ai suoi giochi,mentre l'aurora riporta la luce dove tenebra era,sollievo da incertezze da solitudine.Resta vicino a me e il giorno non finira' mai,insieme vinceremo le tenebre e scacceremo pensieri maligni,giorno dopo giorno,scalino dopo scalino,fino all'eternita'.Non c'e' altro che la nostra felicita':prendila,basta allungare la mano ed e' gia' tua,se lo vorrai,se non ne avrai paura.Devi solo crederci e cosi' sara':noi siamo quello che vogliamo,se lo vogliamo...


 


                                                                              

Postato da: giampaolocom a 16:09 | link | commenti |

venerdì, 17 aprile 2009
La Resurrezione

Un Silenzio assordante copre rumori indistinti nella notte della speranza

Voci lontane trovano eco dentro muri dissolti nel vento


Imbiancando quel che resta di millenni cancellati nel sogno di un bambino.

Gridano ininterrotte sirene che squarciano l'oscurita'

Falene in un limbo di anime perse oramai senza piu' dolore da sopportare

Nomi e volti diseguali si fondono all'unisono nella visione di nuove albe

Arrossate dal sangue di chi non voleva essere cancellato cosi'.

Impotenti desideri inespressi nel turbinio della luce fioca delle torce,

Ultimi appigli dentro quel boato irrefrenabile,

sbucano tra le mani frementi che cercano vita ancora sgomenta e disillusa...

Dicesti che come oggi saresti rinato,che dalla morte c'e' scampo

Se solo crederai,un'ultima preghiera lasciata senza risposta.Dicesti

che chi viveva con te non avrebbe piu' sofferto,nella vita eterna ci

saremmo ritrovati,ma non e' questo che pensavo potesse succedere,

non mentre festeggiavamo il Tuo ritorno alla vita,resurrezione della

nostra anima ridotta a brandelli.Cosa resta delle nostre preghiere rivolte a

Colui che ci ascolta lasciando accadere tutto cio ed abbandonandoci

Al nostro crudele destino senza darci piu'motivo per esistere?

Fa che da questa iniqua oscurita' nasca un nuovo germoglio che possa

Alimentare gli occhi di chi cerca ancora senza trovare,dandoci modo di ritrovarci su quella stessa strada che abbiamo percorso insieme per tanto tempo,ancora una volta stringendoci per mano,eludendo per sempre la disperazione e il dolore,verso una terra meno ingiusta fatta di gioia e di comprensione,quella stessa terra che ci avevi promesso,tanto tempo fa...


 

 

                                                                                     










Postato da: giampaolocom a 10:54 | link | commenti (1) |



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