Riflessioni allo specchio

Un'altro posto dove trovare qualcosa da leggere per pensare ed emozionarsi

Eccomi

Utente: giampaolocom
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mi ritengo testardo fino allo sfinimento ma generoso,buon ascoltatore e amico sincero

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venerdì, 19 giugno 2009
Doomsday clock

610x 


Dieci minuti a mezzanotte...la corse all’atomica per la conquista del mondo,un mondo di detriti luminescenti dove la vita e’ una forma oramai sconosciuta,e’ vicina…


Nove minuti a mezzanotte…una guerra civile sta spazzando via disuguaglianze dove la fame e la miseria si mescola tra grattacieli di vetro,cattedrali abbandonate nel deserto dei sentimenti…


Otto minuti a mezzanotte…l’oro blu,l’acqua,sta creando nuovi conflitti senza pieta’,vero e reale bene primario di sopravvivenza…


Sette minuti a mezzanotte…quel colore della pelle e’ sempre piu’ nero e stride con l’anima bianca dei falsi benpensanti pronti ad approfittare delle guerre dei poveri per arricchirsi…


Sei minuti a mezzanotte…la violenza su chi non puo’ difendersi e’ usanza comune in un mondo dove il piu’ debole soccombe e si annulla,dove la parola uccide e la giustizia latita,inesorabilmente…


Cinque minuti a mezzanotte…Pellicce insanguinate fanno bella mostra di se su bestie feroci assetate di sangue innocente, capaci di dare nuovo lustro ad esistenze che si nutrono dell’apparenza,prive di involucro per l’anima…


Quattro minuti a mezzanotte…nella Terra Promessa infuria l’ingiustizia e la morte,vere padrone di politiche dell’indifferenza,che si nutrono di vendetta e di odio,perfetto bisomio all’autodistruzione…


Tre minuti a mezzanotte…la conquista dell’universo procede speditamente lasciando incompiuto su questa Terra l’obiettivo primario dell’uguaglianza e della convivenza,sacrificato a megalomanie nazionali…


Due minuti a mezzanotte…occhio per occhio,dente per dente,e nessuno restera’ ad alzare il trofeo della vittoria,nessuno ad applaudirti…


Un minuto a mezzanotte…nasce e vive fra le tue mani quella creatura che porta con se speranza e gioia,per la quale daresti la vita senza sapere che gia’ l’hai fatto,annullando te stesso per darle una vita migliore della tua…….


Dieci minuti a mezzanotte…………..







Postato da: giampaolocom a 14:56 | link | commenti |

venerdì, 05 giugno 2009
Dedicato

Un altro anno e' passato e non me ne sono accorto.Non mi sono accorto che non si vede sulla pelle, ma negli occhi.Le rughe si aprono la strada tra il sorriso e le smorfie e tracciano solchi indelebili che parlano di nuove storie che si raccontano da sole.Lentamente cambia tutto e quello che era adesso non e' piu' ,anche se ci assomiglia.E mentre gli alberi ricominciano a mostrare gemme rigogliose il sole fa capolino dietro ad una nuvola riscaldandomi il viso,quasi accarezzandomi,ricordandomi che ricomincia una nuova giornata e che il tempo non basta mai,che bisogna sempre correre per fare quello che non si puo' rimandare.Anche le persone cambiano,si trasformano in qualcosa che a stento riconosco,private della felicita' dagli impegni quotidiani che ci aiutano a sentirci vivi e utili,almeno cosi' ci fanno credere.Le vedi quando provi a parlare loro e ti dicono che non hanno tempo,che hanno una telefonata importante da fare,che hanno il bimbo a scuola che li aspetta...Ma mentre te lo dicono non ti guardano negli occhi,non hanno il coraggio di guardarti in viso per dirti che non e' quello il motivo,che la verita' e' che non ci credono piu',che non si faranno piu' ingannare,che adesso sono cresciuti e non ci cascheranno di nuovo.Gia',non ci cascheranno piu'.Il tempo dei sogni e delle illusioni e' finito,adesso c'e' la cruda realta' che chiede il conto,che ti soffoca anche le parole in gola,che ti impedisce di gioire per non sentirti diverso da tutti gli altri,quelli che soffrono e si lamentano ogni giorno per qualsiasi cosa,facendo di una coincidenza una catastrofe di cui e' sempre responsabile qualcun altro,incapaci di prendersi qualsiasi responsabilita'.Persone ormai prive di qualsiasi senso del pudore che fanno del lamento un motivo per inveire contro chi giornalmente cerca, passo dopo passo ,di creare qualcosa di solido ed importante di cui andare fieri,coloro i quali la fortuna se la creano con umilta' e sacrificio senza falsi proclami.Poi ci sono gli amici,o considerati tali,che sono pronti a consigliarti al meglio visto che loro certe situazioni le hanno sempre gia' passate,ma che non ti dicono mai a loro come e' andata a finire.Eh si,gli amici.Quanti ne ho persi e ritrovati in questi anni di incerte situazioni dove anche una sola parola sarebbe stata sufficiente per farti sentire vicina una persona a cui tenevi, ma che non sei mai riuscito a dirglielo per paura di perderla o per pudore,sapendo quanto vale quella parola utilizzata a volte con troppa superficialita'.E queste parole, sebbene siano poca cosa,sono dedicate a quelle persone che in questi anni mi sono state vicine con le loro "parole",spesse volte di conforto e altre volte di grande sensibilita' ,aiutandomi a capire che basta veramente poco per far sentire importante una persona,pur non avendola mai vista,legati da un filo invisibile ma forte che ci tiene tutti vicini in questo lungo viaggio verso la nostra piu' profonda interiorita',alla ricerca della parte piu' nascosta di noi stessi,capaci di splendide introspezioni attraverso il cuore e l'anima.Vi ringrazio e mi auguro di poter ancora condividere con voi altre mille parole come queste e magari di poterci conoscere meglio,chissa',anche di persona,per poter consolidare quest'amicizia che e' la piu' importante perche' non chiede nulla ma da tanto,tantissimo.Un saluto sincero ed affettuoso.Giampaolo.


 


 


                                                                            


 

Postato da: giampaolocom a 16:10 | link | commenti (2) |

Sogni

E' una scia.La lascia il tuo cuore su di me.Ed inesorabile mi manchi sempre piu' anche se sei qui' vicino a me.Posso sentire il tuo respiro,battiti veloci che si rincorrono frenetici come foglie in vortici di vento,instancabili e frenetiche.

Domande senza risposte chiedono a chi piu' non c'e' se quell'illusione era sogno o se, intriso di avida realta', si libra maestoso dove nemmeno io credevo possibile,dove ancora pochi vuoti sguardi chiedono umile perdono di cosi' tanta sfacciata curiosita',prima di far posto all'oblio.Non volevo il paradiso,meta agognata irraggiungibile,ma due ali di spensierata felicita' per sfiorare quegli anfratti inesplorati ormai negatemi ad un'esistenza soffocata da fremiti di gioia effimera,specchio impietoso di tempi andati e sfuggiti tra dita raggrinzite da troppe speranze finite nella nebulosa della banalita',incurante di quello che parole d'ebano incidevano nel profondo di me,libro consunto ed archiviato lasciato nella polvere dell'inutilita'....Adesso cosa resta di noi,poveri angeli senza anima da proteggere,inganni raggiunti da lacrime di verita' sciolta al sole,piccole frasi di convenevole aridita' ritrovata?

Resta vicino a me,le tue mani stringono il mio cuore fino a stritolarne l'essenza della sensazione piu' vera,capaci di ritrovare strade gia' smarrite e mai piu' ripercorse,dove alberi secolari incisi di frasi immortali mostrano cosa vuol dire amare nella disperazione dell'oblio,memoria del nostro essere noi,

dolorosamente noi.

Non possiamo piu' tornare indietro.Non c'e' piu' tempo per i rimpianti,solo percorrendo il destino sapremo tutto quello che gia' conosciamo ma abbiamo paura ad ammettere.Ogni passo lascia un'impronta che ci insegna a sopportare la monotonia dei giorni andati,irripetibili,ma unici,decalogo di un sogno di la da venire,embrione di nuove costruzioni emozionali create da un'architetto strambo lasciato giocare con quei fili invisibili,intreccio dei pensieri che ci completano ma ci allontanano...

La nebbia si dirada e ritrovo il tuo sorriso.Forse era sogno,forse non e' successo nulla e sei qui' vicino a me.Il tuo respiro copre le mie parole sussurrate nel niente cancellando in un attimo tutti i dubbi.E torno a fantasticare come un bambino ai suoi giochi,mentre l'aurora riporta la luce dove tenebra era,sollievo da incertezze da solitudine.Resta vicino a me e il giorno non finira' mai,insieme vinceremo le tenebre e scacceremo pensieri maligni,giorno dopo giorno,scalino dopo scalino,fino all'eternita'.Non c'e' altro che la nostra felicita':prendila,basta allungare la mano ed e' gia' tua,se lo vorrai,se non ne avrai paura.Devi solo crederci e cosi' sara':noi siamo quello che vogliamo,se lo vogliamo...


 


                                                                              

Postato da: giampaolocom a 16:09 | link | commenti |

venerdì, 17 aprile 2009
La Resurrezione

Un Silenzio assordante copre rumori indistinti nella notte della speranza

Voci lontane trovano eco dentro muri dissolti nel vento


Imbiancando quel che resta di millenni cancellati nel sogno di un bambino.

Gridano ininterrotte sirene che squarciano l'oscurita'

Falene in un limbo di anime perse oramai senza piu' dolore da sopportare

Nomi e volti diseguali si fondono all'unisono nella visione di nuove albe

Arrossate dal sangue di chi non voleva essere cancellato cosi'.

Impotenti desideri inespressi nel turbinio della luce fioca delle torce,

Ultimi appigli dentro quel boato irrefrenabile,

sbucano tra le mani frementi che cercano vita ancora sgomenta e disillusa...

Dicesti che come oggi saresti rinato,che dalla morte c'e' scampo

Se solo crederai,un'ultima preghiera lasciata senza risposta.Dicesti

che chi viveva con te non avrebbe piu' sofferto,nella vita eterna ci

saremmo ritrovati,ma non e' questo che pensavo potesse succedere,

non mentre festeggiavamo il Tuo ritorno alla vita,resurrezione della

nostra anima ridotta a brandelli.Cosa resta delle nostre preghiere rivolte a

Colui che ci ascolta lasciando accadere tutto cio ed abbandonandoci

Al nostro crudele destino senza darci piu'motivo per esistere?

Fa che da questa iniqua oscurita' nasca un nuovo germoglio che possa

Alimentare gli occhi di chi cerca ancora senza trovare,dandoci modo di ritrovarci su quella stessa strada che abbiamo percorso insieme per tanto tempo,ancora una volta stringendoci per mano,eludendo per sempre la disperazione e il dolore,verso una terra meno ingiusta fatta di gioia e di comprensione,quella stessa terra che ci avevi promesso,tanto tempo fa...


 

 

                                                                                     










Postato da: giampaolocom a 10:54 | link | commenti (1) |

martedì, 31 marzo 2009
Granelli di sabbia

Dimmi uomo,cosa vedi dentro te adesso?Quante volte ancora dovrai chiederti se domani il sole sorgera' sopra i tuoi rimpianti asciugando quelle parole appoggiate a staccionate di risentimento ed odio,circondate da aloni d'estasi effimera di chi non capisce piu' da che parte sta il giusto,croce e delizia per orecchie rose di tedio chiacchiericcio frastornante?

Dimmi uomo,dove hai perso quella bussola d'ingegno che ti porto' a varcare oceani di solitudine per arrivare alla terra promessa senza piu'voce da poter descrivere tanta belta',paradiso di colori e sensazioni indicibili,inganno per la mente circuita dall'oscurita' dell'anima,gabbia dorata di un'esilio perenne dalla verita'?

Conquiste ardue e mitiche leggende si susseguono nel caleidoscopio della tua vita rendendo vana la corsa disperata all'eternita', senza sapere che di te nulla restera' se non polvere sparsa al vento della solitudine,capitolo finale di una storia gia' raccontata dal finale scontato.

Dimmi uomo,sei fiero di quello che sei diventato?Non bastava accontentarsi di vivere senza chiederti il perche',senza dover scoprire ogni piccolo anfratto nascosto alla luce della consapevolezza, incapace di trascurare l'evidenza delle tue paure,creazioni ammonitrici per quello smisurato arrivismo?

Si.Resteranno di te cattedrali maestose e torri luminose ma nulla che ti ricordi per cosa veramente eri,piccolo lampo di luce che squarcia la notte dell'eternita',quell'eternita' che non ti e' permesso vedere:una promessa mai mantenuta,una domanda senza risposta lasciata cadere tra le mani.Perche' sei un uomo e l'errore e l'arroganza fanno parte di te,granello di sabbia nella spiaggia dell'universo...


 


 


                                                                         



Postato da: giampaolocom a 16:27 | link | commenti (1) |

martedì, 10 marzo 2009
Le cose importanti

Ero all'angolo della strada,elemosinavo amore.Mi hai visto e me l'hai donato senza chieder nulla in cambio.

Ero affamato di dolcezza e tenerezza.Hai fatto in modo che mai piu' mi mancasse.

Ero stanco e demoralizzato,ormai non credevo piu' potesse esistere.Tu mi hai fatto ricredere,ora non ne dubito piu'.

Come un fiore che necessita d'acqua nell'arsura dell'estate tu mi hai raccolto e curato affinche' non dovessi mai piu' sentirmi solo ed abbandonato.

Ero una barca senza piu' rotta in balia della tempesta,l'hai riportata sulla giusta strada rendendola forte e resistente alle peggiori mareggiate.

Nelle notti piu' buie sei la mia stella che mi guida verso oasi di serenita' e di amore,capace di superare ogni ostacolo e difficolta',incapace di odio e rancore,mano sicura in mezzo al tremore della vita.

Ero cieco alle bellezze dell'immensita'.Mi hai aperto gli occhi mostrandomi quanto grande ,immenso ed incommensurabile sia l'universo per chi lo sa guardare,infinito baluginare di stelle pronte ad illuminare l'oscurita'come ultimo desiderio prima di spirare.

Ora non ne dubito piu',so che esiste e me lo hai donato tu e so che se un giorno tutto questo dovesse finire avro' ricevuto il regalo piu' grande, custodendolo gelosamente dentro di me fino a quando il ricordo non sbiadisce e lascia il posto ad una lacrima di rimpianto,per non avere abbastanza tempo per insegnarlo a chi disperatamente lo sta ancora cercando...Questo e' per te,solo ed unico amore mio,affinche' resti di noi una sola voce,un solo cuore,una sola anima.Per sempre...


riflessioniallospecchio.blog.tiscali.it


 


                                                                         

Postato da: giampaolocom a 17:15 | link | commenti (2) |

mercoledì, 04 febbraio 2009
Whispered words(Parole sussurrate)

Ci sono giorni che non vorresti vedere,dove anche solo pensare di dover ricominciare la tua giornaliera guerra contro le abitudini che ti inaridiscono il cuore ti darebbe il coraggio di non aprire mai gli occhi, procastinando all'infinito sogni mai realizzati,inganni della mente libera da catene invisibili.Ma poi pensi che in fondo questo mondo cosi' veloce e distratto ha in se colori forti ed indelebili,tinte che sottolineano ogni attimo della tua vita rendendoli unici,acquerelli di emozioni incorniciati di parole sussurrate per essere ascoltate da poche anime elette pronte a recepire ogni minimo segnale di aiuto,assetate di quell'acqua chiamata emozione,qualunque colore essa abbia...

...Nero.Nero come la notte dove falene impazzite animano luoghi ameni trasformandosi in nocchieri del piacere,trovando in essa l'ultimo anelito ad un'esistenza nascosta nella diversita'...

Blu.Blu come il fondo del mare dove tesori ormai dimenticati ci ricordano chi siamo e dove forse torneremo quando la terra non ci bastera' piu',ricreando un'Atlantide dell'umanita'...

...Verde come una distesa infinita di alberi secolari,ossigeno e vita che continua nonostante tutto,linfa indispensabile per chi crede nella rinascita della Terra,quel verde che ritrovi negli occhi di chi ami...

Rosso,rosso fuoco come la passione che nutre il cuore,pompa innarestabile di quel sangue che scorre uguale in ognuno di noi,qualunque sia il colore della pelle...

...Giallo.Come il sole quando nei mattini afosi dell'estate ti riempie le membra e ti riconcilia alla vita,quella vita che spesso bistratti ed umili dandole ben poca importanza

da buttarla via cosi',in un attimo,senza capire che quello che sei e' qualcosa di unico ma che dipende da te farla diventare un paradiso da vivere per sempre,credendo in te stesso...

...Azzurro come il cielo che guardi con occhi sognanti aspettando magari che un giorno quell'astronave ti porti via di qui',sicuro che ci sia qualcuno che ti ascolti nello spazio siderale e che possa capirti senza sentirti solo tra migliaia di persone...

...Rosa come quel fiocco appeso alla porta di casa,segno millenario della dolce venuta di una parte di te che vivra' per sempre in lei,speranza per il futuro ancora da venire ma che somiglia tanto a te,un futuro che non vuole essere deluso ed abbandonato...

...Bianco.Bianco come un bucaneve che vince sulla neve e sul freddo,baluardo alla costanza ed alla determinazione,simbolo di purezza per chi come noi non ha ceduto alle false lusinghe e trova ogni giorno quella luce da seguire squarciando l'oscurita' della mediocrita',emozionandosi per quelle parole che riempiono quel foglio bianco,perche' sono gocce preziose della nostra intimita' piu' nascosta ma che donano a chi sa leggere la piacevole sensazione di essere ancora vivo e,in fondo,straordinariamente uguali,nonostante il colore non sia lo stesso...


                       


                                                                            

Postato da: giampaolocom a 18:33 | link | commenti (2) |

lunedì, 19 gennaio 2009
La fabbrica dell'odio








Distogli lo sguardo tu che fai della tua vita gioia e piacere


Niente rimarra’ fra poco ad infastidirti gli occhi


Chiudi le finestre per non sentire quel rumore sordo


Alza piu’ forte la musica per coprire le grida che bucano il cuore


Non sono figli tuoi ma numeri senza volto da leggere con indifferenza davanti ad un caffe’…


E mentre ti preoccupi del niente credendo sia tutto


Carne da cannone si mischia al sangue innocente di membra oramai staccate,di teste oramai private di pensiero e di sogni


Giusta punizione per troppo orgoglio malriposto in una dignita’ fatta vergogna


Indegno ultimo respiro per chi non e’ mai esistito nemmeno quando


Urlava l’ingiustizia palese che governi sordi e ciechi negavano ad oltranza.


Scende il sole su quella terra bruciata dalle anime ormai abbandonate prive di pietate


Istanti indelebili di inumana crudelta’ cresciuta nelle fabbriche dell’odio dove lavoro non manca mai.


Inconsapevoli complici a tale genocidio legalizzato


Assistiamo impotenti chiamando a noi la forza di sopportare ancora


Immagini e parole insignificanti davanti a tanto dolore


Affinche ognuno possa rivolgersi al proprio Dio nell’ultimo istante di lucida consapevolezza


Chiedendogli “perche’?O mio Dio perche’ oggi devo morire io?”


Nella terra dove un’uomo diede il suo sangue invano perche’ cio non accadesse mai piu’


Sfregiata dal male e dall’odio piu’ profondo


Oggi assistiamo al suo sacrificio piu’ grande


Nella speranza possa un giorno nascere da tutto questo una distesa di fiori rosso sangue dove poter cogliere il seme del perdono e della speranza


A ricordo di guerre e distruzione che non vogliamo esistano


Vittime di noi stessi e della nostra incapacita’ ad esistere e ad accettarci per cio che siamo…


 


In questo momento e’ in corso una tregua unilaterale che dovrebbe dar modo ai soccorritori di estrarre dalle macerie chi e’ sopravvissuto all’offensiva israeliana e di dare degna sepoltura a chi ha perso la vita in questo immane genocidio.Mi auspico serva a far riflettere chi di dovere sull’inutilita’ e l’orrore che la guerra provoca soprattutto a persone innocenti colpevoli solo di stare dalla parte sbagliata al momento sbagliato,rispettando i caduti di entrambi le parti.


 

Postato da: giampaolocom a 17:04 | link | commenti |

venerdì, 09 gennaio 2009
In seculo seculorum

Neve.Soffice,eterea,indistinguibile.Come le orme vengono cancellate dal passaggio continuo cosi' i pensieri si susseguono irrefrenabili,incapaci di sottostare ad ogni minimo controllo.Sembrano volermi dire che quello che dapprima sembrava cosi' chiaro adesso si fa piu' confuso e indefinito,quello che appariva evidente lascia spazio a dubbi irragionevoli,voli pindarici dentro gabbie ovattate dove il rumore assordante avvolge ogni capacita' di pensiero rubandomi attimi che non torneranno mai,carpendomi emozioni e privandole di vita propria.

Raccolgo quella bianca manciata e la tengo per un po' tra le mani.Quella sensazione di freddo mi penetra attraverso la pelle,si insinua nei muscoli e comincia a darmi motivo di credere che potrei restare cosi' per sempre,completamente inerme ed indifferente agli eventi,statua di ghiaccio testimone di una nuova era di incomprensioni ed ingiustizie.Potrei veder trasformarsi davanti ai miei occhi paesaggi rigogliosi in estese aree desertiche dove la vita non riesce piu' a vincere sulla devastazione,fine per l'isolamento definitivo dell'uomo da se stesso.Quando anche l'ultimo centimetro sara' coperto dal cemento e non ci sara' piu' nulla da conquistare l'opera sara' completa.Vedrei persone vivere grazie alla criogenia fino a centocinquant'anni, incapaci di scacciare la paura della morte,chiusi dentro il loro guscio protettivo domestico,ma incapaci di sentire alcunche' per chiunque,sterili involucri di egoismo capaci di procreare solo artificialmente.Vedrei ologrammi di animali scomparsi ormai da secoli in circhi virtuali dove anche il ricordo sbiadisce nell'immagine,mostrato a quei pochi bambini che ancora si meravigliano increduli a tutto cio'.Vedrei uomini e donne che cercano l'amore nella virtualita' dove una scheda personalizzata decidera' l'affiatamento e dove il sentimento non esiste ed e' sostituito dalla chimica che ti potra' creare l'innamoramento adattandosi alle cratterisctiche dell'altro.La fede sara' una sola e le chiese diventeranno ruderi, sostituite da confessioni e benedizioni impartite via internet...

Ma so che questa era non la vedro' mai,e non me ne dispiace:in fondo preferisco vivere l'oggi come fosse gia' domani e ricordarmi ieri per capire quello che sono ora,pieno di dubbi ed incertezze,alla costante ricerca di qualcosa che forse non esiste ma che dentro di me so esserci.Un giorno capiro' che quello che resta di noi e' nei nostri gesti e nelle parole scritte,incancellabili nel tempo,oltre quel piccolo dolore che ci accompagna giorno dopo giorno,per farci capire che siamo esseri umani con grandi sogni ancora da realizzare..


 


 


 


                                                                              

Postato da: giampaolocom a 17:22 | link | commenti |

Credo

Credo.

Io credo.

Credo che ognuno di noi quando nasce abbia scritto nel destino qualcosa di grande ma che la paura inevitabilmente sopprime, rendendoci piccoli ingranaggi in un meccanismo oliato a dovere,rendendoci simili a chi non siamo e facendoci sognare quello che gia' siamo...

Credo che si possa essere grandi uomini pur comportandoci da bambini se riusciamo a distinguere il bene dal male senza dover necessariamente scendere a patti con la nostra coscienza,rinnegando ripetutamente quello che siamo, nascondendoci dietro una maschera di falsita' precostituite ad evitarci dolori insopportabili...

Credo nella forza della ragione,cosi' spesso venduta all'opportunismo del momento,colei che ci spinge a realizzare grandi opere umanamente straordinarie e che ci fa vedere bene quale strada imboccare nei momenti piu' bui ed oscuri del nostro cammino,cosi' deboli e facilmente vendibili al mercato delle anime perse...

Credo in una vita migliore per tutti,adesso,ora,capace di dare gioia ed amore anche nel piu' arido deserto nel profondo delle viscere,cosi' spesso lasciate germogliare di erba cattiva che soffoca i buoni sentimenti e rende rigoglioso l'odio,instillatore di conflitti mondiali e di guerre infinite,fino a quando anche l'ultimo uomo sara' cancellato dal suo stesso disprezzo per la vita...

Credo che negli occhi di quel bambino che ti guarda chiedendoti "perche'?" e al quale non sai piu' rispondere, se non con stupide bugie ,tu possa rivedere te stesso e trovare la risposta a quello che giorno dopo giorno ti pesa sempre piu' e ti stringe il cuore annerendo gli ultimi bagliori di serenita' perduta dietro illusioni di cartapesta consumata dal vento del rimpianto,tempo solo per i ricordi...

Credo che le parole possano cambiarti profondamente se lasciate cadere nel posto giusto,senza temere che quel dolore fitto e ficcante ti renda diverso da quello che sei stato fino ad ora,perche' e' da li che puoi ricominciare per ritrovare quella scia nel cielo cancellata dalla brezza notturna dei sogni irrealizzati,indelebile marchio di una persona unica che ha nelle sue mani la genesi della felicita' ma che non crede piu' a se stesso.

Credo che non siamo soli ad attraversare questa palude insidiosa dove pochi sguardi trovano il tuo e dove una mano tesa spesso nasconde l'inganno consumato nel silenzio della fede,che quei passi sempre piu' pesanti stiano portandoti all'agognata meta pieno di ferite e cicatrici ma con una forza nuova negli occhi ormai grondanti di lacrime e sudore,una forza che ti dice di credere in te,di non arrenderti mai.

Credici e succedera',provaci e ci riuscirai.Raccogli i pezzi di quello specchio infranto dal tempo e rimettili insieme,dentro rivedrai quello che eri e che puoi ancora essere,se lo vorrai.Lascia un'impronta di te che si possa ricordare con gioia e vivrai in eterno.Nei pensieri e nel cuore,passando di voce in voce,per sempre.E potrai rivivere per sempre.

Credici.E quella paura sparira'...


 


                                                                             

Postato da: giampaolocom a 17:21 | link | commenti |



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